giovedì 20 gennaio 2011

giorno 105 | inizio lavori


Ieri mattina sono passata davanti alla mia prossima casa e ho constatato che hanno iniziato i lavori come da programma.

Ok, lo ammetto, in realtà la cosa che ho constatato con gioia e stupore è il giovane muratore dagli occhi azzurri che portava macerie fuori dalla cantina.

Così, facendo finta di niente mi sono fermata e ho chiesto di Ermes, il costruttore che mi ha venduto casa e che ha in mano tutti i lavori e pronunciando una di quelle frasi inutili tipo:
"Ehm, ciao! Io sono la ragazza che verrà ad abitare qui, c'è Ermes?" lui ha fatto no con la testa e continuato a portare fuori macerie accennando un sorriso gentile. Sarà che c'era -4° ieri mattina...ma si, sarà per quello.

mercoledì 1 dicembre 2010

giorno 56 | non mi son persa

Non mi sono persa, è stato solo un periodo intenso: dove lavoro, una collina che oggi è bianca dalla neve, abbiamo curato il lancio in Italia di Amazon.it (per info www.amazon.it). Ma io, non mi sono affatto scordata di casa mia nonostante il frullatore degli ultimi periodi. Ammetto che ho passato i 50 giorni del blog senza nemmeno accendere una candelina però, ho pensato a moltissime cose.

Unendo l'utile al dilettevole ho fatto un acquisto per la prossima dimora proprio da www.amazon.it che mi ha spedito a casa l'oggetto scelto il giorno dopo l'ordine!

Arriviamo al dunque.

L'ho sempre voluta (dopo una cena a casa della mia amica anto), non è indispensabile, ma è fantastica quando ci si siede intorno a un tavolo con gli amici.

Ecco la foto:

lo so, adesso aspettate l'invito a cena...

giovedì 18 novembre 2010

giorno 44 | prove di ordine

Svuotando i cassetti della mia casa di adesso faccio le prove per la mia casa che sarà. Un po' di calze in ordine.

lunedì 8 novembre 2010

giorno 34 | mail box

Qualche giorno fa mi è arrivato a casa Wired. Son abbonata per 4 anni e quindi ho pensato che dal mese di agosto del prossimo anno dovrò riceverlo nella mia nuova casa. Che pensiero piccolo direte voi, non fosse che mi ha fatto scattare la febbre da cassetta della posta.

Ce ne sono per tutti i gusti, di tutti i colori e di tutte le forme...
Ieri passando per quella che sarà la mia via, anzi viale alberato :), ho notato che ognuno ha fatto a modo suo e ne ha messa una diversa dall'altra ben guardandosi dal copiare il vicino di casa.

Bene, ho campo libero: che caccia alla cassetta sia (e speriamo in qualche Valentina..)

giovedì 4 novembre 2010

giorno 30 | buoni propositi

Vorrei avere nella mia casa: un uomo ragionevole, un gatto che passi tra i libri, degli amici in ogni stagione senza i quali non posso vivere.

Apollinaire [rivisitato al femminile]

*foto d'autunno fatta l'altro giorno

lunedì 1 novembre 2010

giorno 27 | l'asta che mi andò buca

La guardavo da qualche giorno ed era tra i miei oggetti da tenere d'occhio su eBay. Sono stata davanti alla pagina delle offerte per almeno 2 ore, mi sono informata, ho verificato i costi, ho cercato di capire se era una bufala. Tutto sembrava quadrare, ero come un bambino davanti al suo giocattolo preferito, avevo la possibilità di averla a un prezzo incredibile e di essere soddisfatta e contenta.

Ma è successo. Il web, il mio compagno di giochi preferito in questo periodo in cui ho bisogno di sapere e sapere ancora di più, mi ha tradito. Il mio tempo di log in a eBay era scaduto e negli ultimi 30 secondi disponibili per l'asta ho dovuto rifare il log in, riscrivere la mia offerta, fare click...troppo tardi.

Che rabbia, che cattiveria, che delusione.
Ho pianto come un bambino piccolo per il nervoso.

venerdì 29 ottobre 2010

giorno 24 | riflessione sugli sprechi


DIETISTI CONTRO GLI SPRECHI ALIMENTARI
LE PATTUMIERE ITALIANE? PIENE DI CIBO BUONO

(9Colonne) -
Nell’immondizia di ogni italiano piovono ogni anno 27 chili di cibo ancora consumabile con uno spreco di circa 585 euro a famiglia. Arrivano oggi, giornata europea contro lo spreco alimentare, i dati dell’Adoc (Associazione Difesa Consumatori) secondo cui nelle discariche finiscono quotidianamente 4 mila tonnellate di alimenti freschi: latte, uova, formaggi e yogurt (39%), pane e pasta (15%), carne (18%), frutta e verdura (12%). Senza contare che questi dati non comprendono il “buco nero” dello spreco delle grandi mense aziendali, ospedaliere e scolastiche, dei buffet luculliani dei grandi alberghi o dei villaggi turistici ‘all inclusive’. A lanciare un nuovo allarme, in occasione della conferenza Europea di Bruxelles che si svolge oggi al Parlamento Europeo organizzata da LastMinuteMarket, è l’Andid (Associazione Nazionale Dietisti), che ben conosce queste situazioni e che aggiunge 10 regole facili da seguire per tutti, fondamentali per evitare inutili stragi di cibo e approfittarne per seguire una alimentazione corretta. Eccole: seguire una dieta varia e bilanciata; mantenere sempre un atteggiamento sobrio negli acquisti; preferire cibi di origine vegetale, di stagione e prodotti localmente; preferire l’acquisto di cibi freschi e minimamente processati, a filiera corta o direttamente dal produttore; preferire l’acqua del rubinetto; privilegiare l’acquisto di prodotti alimentari con minori quantità di imballaggio (o con imballaggio in materiale riciclato munito di eco etichettatura, e certificati a basso impatto ambientale); non lasciarsi ingannare dalle campagne di marketing che invitano ad acquistare sottocosto cibi in quantità superiore a quelle che poi verranno effettivamente consumate; fare la spesa seguendo minuziosamente la lista degli acquisti preparata a casa; affinare la propria capacità di recuperare gli avanzi della tavola trasformandoli in nuovi gustosi piatti; fare attenzione alla preparazione, conservazione dei cibi e al loro adeguato smaltimento. “Di fronte a questi dati vogliamo lanciare un messaggio forte – spiega Giovanna Cecchetto, presidente Andid, l’Associazione nazionale dietisti – invitando gli italiani a considerare il ‘non sprecare’ come una regola ‘etica’, di principio, a non sciupare cose tangibili, come il cibo, e beni più immateriali, come il tempo e la salute, ma bensì ad imparare ad acquisire un atteggiamento di cura verso il cibo stesso e il suo acquisto. Solo apparentemente, infatti, il consumo si esaurisce al momento dell’acquisto. Dietro vi è un concetto di responsabilità individuale e collettiva, di equilibri ecosistemici e geosociali, che spaziano dalla decisione di scegliere e comprare quel determinato prodotto fino alla modalità di consumo e di smaltimento dei rifiuti adottata”.

© 9Colonne

giovedì 28 ottobre 2010

giorno 23 | risparmiare sulle brioches

Sono viziata: la mattina faccio colazione al bar con brioches e cappuccino. Non avevo mai fatto questo terribile calcolo, andavo tranquilla a godermi la colazione.

costo unitario € 2.40
costo settimana € 16.80
costo mese € 74.40
costo fino al giorno zero € 660.0

Ok, riflessioni.
Con 660 € posso comprare, tra le altre cose:
  • la lavatrice, anche bella con tutti questi soldi
  • letto più comodini e comò per la camera che mi piace dell'ikea
  • la lavastoviglie e la macchina del caffè
  • il divano e il mobile per la sala dell'ikea
  • ....
Disse allora il saggio: alla colazione, che è il primo pasto della giornata non puoi rinunciare, al bar si. Ci guadagni anche 5 minuti in più a letto risparmiati per cercare il parcheggio.

mercoledì 27 ottobre 2010

giorno 22 | amici e idee

Lo sanno tutti che il mio problema più grande del trasloco sarà trasportare e poi trovare un posto a tutti i miei libri, cd, dvd. E allora ecco che iniziano a piovere suggerimenti.

Grazie michi, ci penserò su!

martedì 26 ottobre 2010

giorno 21| piano cottura, il web al femminile mi ha risposto

Come avevo detto il giorno 6, ho chiesto consiglio alla comunità femminile sul web per la questione piano cottura. Pubblico la risposta avuta sul forum si alfemminile.com.
"Ciao, io vendo cucine di conseguenza anche elettrodomestici. I piani a induzione costano molto come primo punto (da un minimo di 800 a un massimo di 1700 euro).
Sicuramente sono un qualcosa di bello esteticamente ma andiamo per gradi:
  1. consumano molto (da un minimo di 2 a un massimo di 7 KW), quindi dovresti aumentare i KW dell casa. Alcune marche inseriscono anche i limitatori di consumo, ad esempio "dici" al piano cottura di non superare i 3 KW anche se sono tutti accesi. Praticamente si regola lui.
  2. la cottura è totalmente diversa. Ci mette pochissimo tempo e quindi c'è da stare molto attenti!!! Esempio: la cipolla x un soffritto, in 1 minuto è già nera. Bollire 2 lt d'acqua x la pasta, tempo 3 minuti e bolle.
  3. dovresti cambiare tutte le pentole. Infatti per ottimizzare la velocità di cottura del piano, servono pentole speciali apposta per l'induzione.
  4. se va via la luce, non puoi cucinare.
  5. In poche parole... se vivi in alto adige ti conviene perchè la corrente se la producono loro e quindi costa poco "mantenere il piano cottura".. Nel resto d'Italia secondo me non siamo pronti, proprio per i costi elevati di mantenimento.
Spero di esserti stata d'aiuto e magari se ti serve una cucina, vieni da me... :) "